Il 28 gennaio scorso, presso l’Auditorium Pontificio dell’Istituto Patristico Augustinianum in Vaticano, si è tenuto un evento di grande rilevanza dal titolo “Etica e lavoro umano nell’era delle tecnologie avanzate”. Un’occasione unica per riflettere su come le nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, stiano trasformando il mondo del lavoro e su quali siano le implicazioni etiche di questa evoluzione.
L’evento, organizzato da HYGENIA Srl Robotics con il supporto di ANIR Confindustria e della Fondazione Life, ha visto la partecipazione di relatori di altissimo livello, provenienti da diversi ambiti accademici, istituzionali e imprenditoriali. Tra i relatori, Elisabetta Bracci, direttrice del Clust-ER Innovate della Regione Emilia-Romagna, che insieme a una delegazione del Clust-ER, composta dal presidente Filippo Bosi e dai consiglieri Damian Molyneux, Daniela Mignani e Roberto Vezzani, ha rappresentato con orgoglio l’organizzazione e il suo impegno per l’innovazione etica e sostenibile.
La giornata si è aperta con i saluti iniziali di Pasquale Fierro e Luca Fierro, rispettivamente CEO e cofondatore di HYGENIA, e di Paolo Valente, Direttore Generale di ANIR Confindustria. Questi interventi hanno posto l’accento sull’importanza di promuovere una cultura del lavoro che sia etica e sostenibile, anche in settori come il cleaning professionale.
La tavola rotonda è stata il cuore pulsante dell’evento. Don Andrea Ciucci della Pontificia Accademia per la Vita ha offerto una riflessione profonda sul valore etico della tecnologia, sottolineando la necessità di mantenere la centralità della persona e la dignità del lavoro anche nell’era delle macchine intelligenti. Elisabetta Bracci ha invece esplorato il tema della collaborazione tra intelligenza artificiale e intelligenza emotiva, portando esempi concreti di innovazione etica e mostrando come una “workforce ibrida” possa rappresentare una soluzione vincente per affrontare le sfide del futuro.
Il professor Renato Baciocchi dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha parlato del ruolo cruciale delle università nella formazione di professionisti consapevoli, capaci di affrontare le trasformazioni tecnologiche con un approccio etico. Mario Manzo, vicepresidente della Fondazione Piemonte Innova, ha invece messo in luce i modelli di crescita collaborativa per le PMI, evidenziando l’importanza della mappatura delle competenze come strumento strategico. Infine, Stefania Verrienti di AFIDAMP ha discusso l’impatto dell’innovazione tecnologica nel settore del cleaning professionale.
Le testimonianze internazionali hanno arricchito ulteriormente il dibattito. Michael Wang, CEO di Cenobots, ha inviato un video messaggio sul ruolo della robotica nel miglioramento dei servizi; Paolo Bellè, General Manager di Hilton, ha condiviso esperienze sull’uso dell’intelligenza artificiale nel settore alberghiero; Sergio Cappucci dell’ENEA ha illustrato soluzioni innovative per la gestione sostenibile di macerie e biomasse; mentre Cleare Huang, CEO di CVTE in Cina, ha parlato dell’importanza della tecnologia come motore del successo aziendale.
L’evento si è concluso con i saluti finali dei fratelli Fierro, che hanno ringraziato i partecipanti per aver contribuito a una giornata ricca di spunti e riflessioni. La delegazione del Clust-ER Innovate si è detta entusiasta dell’opportunità di partecipare a un dibattito così stimolante e significativo.
Questo incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per discutere del futuro del lavoro umano in un contesto sempre più dominato dalle tecnologie avanzate. Un momento per riaffermare che l’etica e le competenze umane devono rimanere al centro di ogni progresso tecnologico.







