La delegazione del Clust-ER Innovate ha concluso la sua missione in Giappone con una visita alla Keihanna Science City, un polo di eccellenza scientifica e tecnologica situato nella regione di Kyoto.

La giornata è iniziata presso il Keihanna Research Institute (KRI), il cuore pulsante della Science City. Qui, la delegazione è stata accolta calorosamente e ha avuto l’opportunità di conoscere la storia e lo sviluppo di questo centro di ricerca all’avanguardia. Un momento particolarmente suggestivo è stato il “bird’s eye view” dalla sommità della città scientifica, che ha offerto una prospettiva unica sulle infrastrutture e sul panorama circostante.

Dopo una pausa pranzo in un ristorante locale, la visita è proseguita presso ATR, uno dei principali istituti di ricerca della Keihanna Science City. L’accoglienza è stata affidata a ERICA, un avatar robot che ha dato un tocco futuristico all’incontro. Successivamente, sono stati presentati i progetti di ricerca più innovativi dell’istituto: dal lavoro sul neurosviluppo condotto dal dott. Ellia, ricercatore italiano presso il Computational Neuroscience Lab, alle applicazioni di realtà virtuale e interfacce cervello-macchina per l’allenamento cognitivo degli anziani illustrate dal dott. Penaloza. Particolarmente interessante è stato il progetto sulla interazione uomo-robot per l’assistenza agli anziani, presentato dal dott. Sumioka. La visita si è conclusa con una foto di gruppo e una dimostrazione sulla coltivazione in serra su sabbia, guidata dalla signora Tatsumi.

La giornata si è chiusa con una visita al Keihanna Open Innovation Center @Kyoto (KICK), incubatore strategico della Science City. Qui la delegazione ha potuto conoscere le attività di supporto alle startup innovative e ascoltare la presentazione di una delle aziende residenti, che ha condiviso la propria esperienza e i progetti in corso.

Questa tappa conclusiva ha sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale per lo sviluppo di tecnologie avanzate e ha rafforzato i legami tra l’ecosistema dell’Emilia-Romagna e quello giapponese. Un ringraziamento speciale va ad ART-ER e alla Regione Emilia-Romagna per l’impeccabile organizzazione della missione, che ha permesso alla delegazione di esplorare nuove prospettive di innovazione e crescita.

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - Pr Fesr 2021-2027