Lunedì 23 marzo 2026 si è tenuto presso la Sala Convegni dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale un evento conclusivo dal titolo “Mobilità Aziendale, Welfare e Sostenibilità nel Porto di Ravenna”. L’iniziativa ha rappresentato il punto finale dei progetti Lab Move-UP e Green Path, due programmi innovativi dedicati al miglioramento della mobilità e alla promozione di soluzioni sostenibili per le imprese e i lavoratori dell’area portuale.

La giornata, iniziata con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti ed è stata aperta dai saluti istituzionali di Francesco Benevolo, Giuseppina Gualtieri e Andrea Babbi, figure chiave rispettivamente dell’Autorità di Sistema Portuale, di TPER e della Fondazione ITL. Questi interventi hanno sottolineato l’importanza di un confronto costruttivo tra istituzioni e aziende per favorire l’innovazione nel settore della mobilità.

Anna Giarandoni della Fondazione ITL ha presentato i risultati dei progetti Lab Move-UP e Green Path, evidenziando gli obiettivi raggiunti, le attività svolte e le prospettive future. Particolarmente interessante è stata la presentazione del servizio di Corporate sharing “Corrente”, illustrata da Fabio Teti e Fabrizio Amici di TPER. Questo servizio pilota mira a introdurre veicoli elettrici in sharing per le aziende del porto, favorendo una mobilità più sostenibile e flessibile.

La voce dei sindacati, rappresentati da Davide Conti (CGIL, CISL e UIL), ha aggiunto un’importante prospettiva sociale al dibattito, sottolineando il ruolo delle soluzioni di mobilità nel miglioramento delle condizioni lavorative dei dipendenti portuali. A seguire, Marco Antonio Boschetti dell’Università di Bologna e Clust-ER Urban ha presentato scenari futuri per soluzioni innovative di mobilità.

Un momento centrale dell’evento è stata la tavola rotonda moderata da Andrea Bardi, Direttore della Fondazione ITL. Alla discussione hanno partecipato rappresentanti istituzionali come Corrado Guerrini del Comune di Ravenna e Mario Petrosino dell’Autorità Portuale, insieme ai rappresentanti delle aziende coinvolte nella sperimentazione: Gruppo Sapir, Setramar e Compagnia Portuale. Il confronto ha messo in evidenza come la mobilità possa diventare una leva strategica per la competitività territoriale e l’attrattività del lavoro portuale.

Un intervento particolarmente significativo è stato quello del Sindaco Alessandro Barattoni, che ha preso la parola subito dopo l’intervento dei sindacati. Il Sindaco ha ribadito l’impegno delle istituzioni locali nel supportare iniziative che favoriscano una mobilità sostenibile e un miglioramento delle condizioni lavorative nell’area portuale.

L’evento si è concluso con un networking aperitivo alle 17:00, un momento informale che ha permesso ai partecipanti di approfondire i temi trattati e consolidare rapporti tra imprese, istituzioni e partner di progetto.

La sperimentazione di nuovi servizi di sharing elettrico nel Porto di Ravenna rappresenta un passo avanti verso una mobilità aziendale più green e integrata. L’entusiasmo con cui aziende e istituzioni hanno accolto l’iniziativa dimostra che il percorso intrapreso dai progetti Lab Move-UP e Green Path è destinato a generare un impatto positivo sul territorio, promuovendo sostenibilità e innovazione.

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - Pr Fesr 2021-2027