Ieri si è tenuto l’evento finale del progetto DiSCOV.ER presso il Campus di Cesena dell’Università di Bologna, un appuntamento che ha riunito esperti, ricercatori e rappresentanti di enti e aziende per condividere i risultati e le prospettive future di questa iniziativa innovativa. L’incontro, ospitato nell’Aula 2.6, ha visto una partecipazione attenta e coinvolta, sottolineando l’importanza di progetti che uniscono tecnologia, ricerca e collaborazione tra diversi attori.

La giornata è iniziata con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, seguita da un’introduzione sugli obiettivi e sul quadro di finanziamento dei progetti di ricerca industriale, presentata da Daniele Sangiorgi di ART-ER. Un intervento che ha messo in luce il ruolo cruciale del supporto economico e istituzionale per la realizzazione di iniziative di tale portata.

Successivamente, Giulia Cervone che ha rappresentato il Cluster Innovate ha illustrato il concetto di “Democradato”, un’interessante riflessione su come l’integrazione tra persone e tecnologie possa alimentare il progresso. Il suo intervento ha aperto la strada a una discussione più ampia sul ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nelle sfide future.

La giornata è proseguita con vari interventi tecnici e scientifici. Elio Amadori di Romagna Tech ed Emanuele Tavelli di Winet hanno esposto il funzionamento dell’infrastruttura di sensori, mentre Catia Prandi dell’Università di Bologna ha presentato una panoramica completa sul progetto DiSCOV.ER, spiegandone gli obiettivi e le applicazioni pratiche.

La mattinata è continuata con la presentazione di Gianni Tumedei sulle tecnologie per la previsione, seguita da Valentina Muceli di Re:Lab che ha approfondito il tema del Digital Twin, analizzandone l’implementazione e l’impatto sull’esperienza utente. Catia Prandi è poi tornata sul palco per parlare del ruolo della Citizen Science, sottolineando l’importanza del coinvolgimento attivo dei cittadini nella raccolta e nell’analisi dei dati.

Massimiliano Costa del Parco Regionale del Delta del Po ha invece spiegato le motivazioni che hanno spinto l’ente a collaborare con il progetto DiSCOV.ER, evidenziando come le soluzioni sviluppate possano supportare concretamente le funzioni del parco.

L’evento si è concluso con una tavola rotonda dedicata alle applicazioni pratiche del progetto e alle conclusioni, offrendo uno spazio per il confronto tra i partecipanti e per delineare possibili sviluppi futuri.

Per il Clust-Er Innovate è stato un vero piacere partecipare a questa giornata ricca di spunti, idee e opportunità per il futuro. Eventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale la collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni per affrontare le sfide del nostro tempo con soluzioni innovative ed efficaci.

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - Pr Fesr 2021-2027